lacifradeigiorni – dialoghi con nessuno

minimalismi letterari e dintorni controvento

l’ultima possibile premessa. facsimile di me e della mia fallibile ricerca.

me

Vorrei che la parola fosse un corpo freddo da osservare col distacco della morte, un’estrema forma d’arte inchiodata al muro, alla carta, alla parete delle ossa; scoprire nello sguardo di chi legge lo stesso cinismo che muove le dita, quella furia fredda e calma, ossessiva e maniacale, di amare le cose fino a vederne la loro lenta distruzione. Sarebbe tutto quello che resta, la parola-reliquia delle ossessioni che l’hanno scomposta, una morte fissa che sconfigge la vita nel suo finire. L’ultimo possibile atto d’amore.

Filed under: natàliacastaldi, scritture,

questi sono due mostri.

*

the black keys

Filed under: scritture, ,

Philippe Jaroussky – L’arpeggiata – Christina Pluhar – Monteverdi

Philippe Jarossky e Christina Pluhar in “sì dolce”, seguita da una incantevole jazz version di “Ohimé ch’io cado”

Teatro d’Amore

Filed under: music, , , , ,

righe brevi #3

la battezzammo Orizzonte perché fosse

speranza dagli occhi nitidi dei luoghi

di confine dove tramonta la mia rabbia

e si accende misterioso un sorriso

Filed under: scritture, ,

Claude Debussy – Romance (Philippe Jaroussky)

N’est-il plus un parfum qui reste
De la suavité céleste
Des jours où tu m’enveloppais
D’une vapeur surnaturelle,
Faite d’espoir, d’amour fidèle,
De béatitude et de paix?

Paul Bourget (1852-1935)

Filed under: music, scritture, , ,

Philippe Jaroussky, Lascia ch’io Pianga, Rinaldo, Handel

Lascia ch’io Pianga, Rinaldo, Handel

Filed under: music, , ,

this mess we’re in

Filed under: music, , ,

altre righe brevi.

ho uno sciopero tra le dita che grida
vendetta| mentre un coro di voci
|bambine in petto| singhiozzano un canto

* Leggi il seguito di questo post »

Filed under: natàliacastaldi, scritture, ,

PFM – impressioni di settembre

Filed under: scritture, ,

righe brevi

prendimi dove le parole sono

foglio bianco di mattini in erba

necessarie abitudini per dirsi

ancora che meraviglia l’aurora

Filed under: natàliacastaldi, scritture

Il sultano di Babilonia e la prostituta.

Filed under: music,

nuove liriche dell’incompiuto #2

copertina verde sottobosco, rigida,

scaffale 12: classici senza tempo – etichettava

quando voltò pagina per entrare dove

si sarebbero persi per mano

nel sapore acceso del mattino. Leggi il seguito di questo post »

Filed under: scritture, , ,

Il movimento romantico – “Il cacciatore di immagini”, di Charles Simic – Adelphi – pp. 32-33

C’è un racconto di Poe intitolato L’uomo della folla, in cui un tizio appena dimesso dall’ospedale siede in un caffé di Londra, godendosi la libertà riacquistata e osservando la folla serale, quando nota un vecchio decrepito, dall’aspetto e dal comportamento insoliti, e decide di seguirlo. Inizialmente l’uomo sembra affrettarsi con uno scopo preciso. Egli attraversa la città in lungo e in largo finché l’assenza di una meta risulta evidente a chi lo segue. Per tutta la notte attraversa le strade ormai deserte, e allo spuntare del giorno cammina ancora. Il suo inseguitore gli sta dietro per tutto il giorno successivo, e solo quando calano le ombre della seconda notte rinuncia a seguirlo. Prima di farlo si ferma di fronte all’estraneo e lo guarda fisso negli occhi, ma l’altro non dà mostra di riconoscerlo, e riprende a camminare. Leggi il seguito di questo post »

Filed under: natàliacastaldi, , , , , ,

interni.

il senso dell’assenza è invadente,
confina in un angolo al margine delle
pareti, taglia la continuità del percorso
tra lo sguardo e il muro, ti dice
che la deviazione è una sorta di conseguenza,
una gabbia, una parvenza di movimento
inscatolato al limite dello spazio
tra l’illusione dell’aria e l’esistenza sottovuoto
* Leggi il seguito di questo post »

Filed under: natàliacastaldi, scritture, , , ,

Odysseas Elitis

Odysseas Elitis

Giorno lucente, conchiglia della voce che mi plasmò
Nudo, per camminare nelle mie domeniche quotidiane
Tra i benvenuto delle spiagge
Soffia nel vento mai prima conosciuto
Stendi un’aiuola di tenerezza
Perché il sole vi rotoli la testa
E i papaveri accenda con le labbra
I papaveri che uomini fieri coglieranno
Perché non resti altro segno sui loro petti nudi
Che il loro sangue sprezza-pericoli che cancellò il dolore
Giungendo fino al ricordo della libertà.

Dissi l’amore, la salute della rosa, il raggio
Che solo e dritto riesce a trovare il cuore
La Grecia che con passo sicuro entra nel mare
La Grecia che sempre mi reca in viaggio
Su monti nudi gloriosi di neve.

Porgo la mano alla giustizia
Diafana fonte, sorgente della vetta
Profondo e immutabile è il mio cielo
Ciò ch’io amo nasce incessantemente
Ciò ch’io amo è sempre al suo principio.

* Leggi il seguito di questo post »

Filed under: scritture, , ,

Le notti bianche di Cornell – il cacciatore di immagini, Charles Simic – ed. Adelphi – pag. 103

Una stanza che sembra una rêverie

Baudelaire

L’insonnia è un’agenzia di viaggi notturna con poster che reclamizzano luoghi lontani. Dove il mare è sempre blu, e così il cielo. Dove ci si attende un alberghetto bianco dalle persiane verdi, ogni stanza “una creatura del crepuscolo, azzurrina e rosata”.

Come un viaggiatore stanco del suo errare, ci spogliamo accanto alla finestra aperta. Il sole del tramonto ha un turbante rosso. Il mare è di un blu carico. Nel giardino lussureggiante sfrecciano le rondini. Quando la notte finalmente cala, la velata Sheherazade si accosta la nostro letto con un tè alla menta.

Nel frattempo, il silenzio e la nostra ombra sulla parete spoglia.


Filed under: natàliacastaldi, , , , ,

Ci saranno sempre lettere. Gli uomini continueranno a ______ leggere e ad afferrare ancora La storia per la coda. Purché le vigne galoppino e sia ______ sbrigliato Il cielo come lo vogliono i bambini Con galli e aquiloni azzurri bandiere La festa di Sant’Eraclìto _________________ Il regno di un bimbo

Odysseas Elitis

Pagine

lacifradeigiorni

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Join 25 other followers

Sisters of mercy – Temple of Love

Max Richter – the twins (Prague)

* Le architetture dell'orrore - Auschwitz - /dedicato a Max Richter

Max Richter – songs from before

Max Richter – Memoryhouse

Max Richter – Infra

Philip Glass – the poet acts

Philip Glass – Dead things

Philip Glass – Opening

Philip Glass – Glassworks

Philip Glass – studio n. 5 e 6

*

il mio scaffale su anobii

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 25 other followers